Patto Democratico e Solidale

per San Benedetto del Tronto

Leggi il patto espandendo il menu di seguito o scarica il PDF. Poi, se lo condividi, sottoscrivilo inserendo i tuoi dati e partecipa alla sua revisione democratica proponendo modifiche e integrazioni!

preambolo

San Benedetto ha attraversato e attraversa un periodo di inaccettabile declino sociale, civile, politico, culturale ed economico. A tale declino non basta opporsi con iniziative personali, individuali e private. Occorre invece ristabilire un nuovo patto che cambi radicalmente non solo l’orientamento delle istituzioni ma anche il modo in cui i cittadini interagiscono con esse, premiando le forme di autoorganizzazione e di partecipazione, mutando quindi anche le forme della socialità che la città esprime.

L’obiettivo è quello di rilanciare il sistema città mettendo in moto tutti i suoi ingranaggi, a partire dalla politica locale, passando per l’associazionismo culturale, sportivo, sociale, per le imprese, il terzo settore, coinvolgendo anche i giovani e puntando su ambiente, lavoro e digitale.

Il presente documento, promosso dalle organizzazioni che se ne sono fatte portatrici e aperto al contributo della cittadinanza e dei soggetti che ne condivideranno le basi, costituisce le fondamenta valoriali ed etiche della possibile alleanza delle forze politiche progressiste, delle liste civiche, delle associazioni culturali, dei semplici cittadini che in quei valori si riconoscono.


1. partecipazione

Sforzi costanti nel coinvolgimento del maggior numero di cittadini nelle decisioni di governo del territorio attraverso processi e strumenti innovativi, dalla gestione delle risorse economiche all’organizzazione e alla gestione dei servizi pubblici, con particolare riferimento ai grandi temi della pianificazione urbana.


2. INCLUSIONE E RIFIUTO DELLA DISCRIMINAZIONE

Politiche sociali volte all’inclusione di tutti i cittadini, con particolare riguardo per le fasce più deboli della popolazione, all’interno di un ampio sistema di garanzie, diritti e tutele che metta al centro i bisogni delle persone e delle famiglie; contrastare ogni forma di discriminazione in tutti gli ambiti, proponendo anzi la valorizzazione delle differenze, siano esse culturali, di genere, di orientamento sessuale, fisiche, quali elementi di arricchimento della società, e il riconoscimento di pari dignità a tutte le forme di unione familiare.


3. CULTURA

Riaffermare la volontà di investire nella cultura come elemento fondante della qualità della vita, capace di permeare tutte le politiche collettive, valorizzando il tessuto sociale cittadino, la produzione originale del territorio, la sedimentazione di patrimoni tangibili e intangibili a servizio della città.


4. CRESCITA SOCIALE

Favorire la crescita sociale attraverso la promozione e lo sviluppo di quelle espressioni aggregative di tipo culturale, sportivo, ricreativo alle quali i cittadini danno spontaneamente vita nell’ottica di sussidiarietà.


5. ECOLOGIA E SVILUPPO SOSTENIBILE

Un uso del territorio rispettoso del suo valore ambientale e paesaggistico, teso al massimo contenimento del consumo del suolo e all’equità sociale, mettendo al centro degli strumenti le necessità pubbliche e collettive, in particolare una progettazione della mobilità che metta al centro l’individuo eliminando le barriere architettoniche e favorendo trasporto pubblico e mobilità dolce; pianificazione di scelte di medio periodo volte a contrastare il cambiamento climatico; una costante cura delle risorse naturali, degli spazi pubblici e del verde e del patrimonio collettivo a partire da quello storico, attraverso interventi volti all’incremento, alla riqualificazione e al recupero degli stessi, nonché un’efficace organizzazione dei servizi comunali preposti alla loro gestione e manutenzione.


6. DIFESA DEI BENI PUBBLICI

La difesa del bene pubblico nella sua interezza (beni patrimoniali, servizi al cittadino, risorse comunali) dai processi di svendita e di tagli che favoriscono interessi di gruppi privati e logiche scorrette di mercato, valorizzandolo, al contrario, anche tramite il coinvolgimento dei cittadini e delle loro realtà organizzate nella gestione.


7. PROGRAMMAZIONE E GESTIONE FINANZIARIA DEL COMUNE

L’attuazione di una politica tributaria e finanziaria redistributiva, perseguita attraverso la progressività del prelievo, l’equità fiscale, il recupero dell’evasione, la salvaguardia delle fasce più deboli, nel quadro di una gestione delle risorse economiche attenta, efficiente e trasparente.


8. QUALITÀ DELLA VITA

La costruzione di una identità basata sulle risorse naturali, storiche, culturali del territorio; una città attraente per la qualità della vita che offre a tutti, accogliente per i cittadini che la abitano e quindi anche per i turisti; impegno nel realizzare un progetto condiviso con i comuni confinanti, in una logica di Città Territorio dove tutte le comunità coinvolte con pari dignità possano sentirsi partecipi di una visione comune in grado di contagiare la pianificazione generale e le scelte strategiche.


9. TUTELA DELLA SANITÀ PUBBLICA

Ampliare l’offerta della sanità territoriale di prossimità e rafforzare i presidi ospedalieri, nel rispetto delle competenze assegnate agli enti che ne curano pianificazione e gestione.


10. LAVORO STABILE E TUTELATO

Difesa del lavoro e della qualità dello stesso, contro precarietà e sfruttamento, rifiutando il primato dei criteri meramente economici nelle pubbliche gare rispetto alle qualità progettuali che ne determinano le ricadute sociali.


11. AGIRE LOCALE, PENSARE GLOBALE

Lavorare per la pace, l’accoglienza, la solidarietà, la cooperazione internazionale costruendo nuove relazioni tra i popoli e le diverse culture, nell’insegna dell’affermazione dei diritti umani per tutti.


12. EDUCAZIONE

Prevenire e combattere la povertà educativa mediante azioni pedagogiche centrate sull’educazione partecipata e su un atteggiamento attivo di ascolto e di sostegno delle famiglie.


13. SVILUPPO ECONOMICO

Difendere e tutelare i tessuti economici esistenti, mettendo al centro la comunità sambenedettese, attivando la sua capacità di generare valore sociale e innovazione per rispondere ai nuovi bisogni e creare le condizioni per uno sviluppo sostenibile e duraturo.


14. COESIONE

Una città moderna non può che fondarsi sulla coesione. Un Patto politico per la città deve necessariamente basarsi su questa esigenza, che comporta fiducia, comunione, trasparenza e rispetto degli obiettivi e dei valori alla base del patto stesso. Mancando questi il Patto perderebbe senso: la coesione e la solidarietà rappresentano la svolta per la nuova Città.

Condividi questi valori per San Benedetto? Vuoi contribuire al miglioramento del patto? Sottoscrivi il patto e partecipa!

La sottoscrizione è aperta a tutti coloro che risiedono, studiano o lavorano a San Benedetto del Tronto dai 16 anni (compiuti) in su.

Sottoscrivendo il patto con i tuoi dati riceverai una email con il link per accedere alla piattaforma di partecipazione.





Sì, ho letto ed approvo la privacy policy.

GRAZIE!

Grazie per l'adesione. Riceverai nelle prossime ore il link per accedere al sistema di partecipazione.

CHIUDI

ERRORE!

L'email inserita è già stata registrata. Non è possibile registrarsi due volte con la stessa email.

CHIUDI